giovedì 8 settembre 2011

Iggy Pop/Goran Bregovic/Bijelo Dugme. O viceversa.

Tanti sono i ricordi che mi legano a questo cantante e numerosi sono gli aneddoti che ti racconto volentieri. In Arizona Dream, ad esempio, c’è una vecchia canzone dei Bijelo Dugme che s’intitola In the Deathcar. Il testo è semplice: si tratta della proposta di un giovane che, rivolgendosi alla sua ragazza, le propone di rimanere nella macchina che gli aveva prestato il padre per uscire e dice: “non c’è da scendere per forza, possiamo far calare i sedili e… stare tranquilli”. Ho dato ad Iggy la traduzione del brano e lui mi ha chiamato di notte per dirmi: “io… non posso cantare che si scopa nella macchina di mio padre… capisci?”. Lo tranquillizzai promettendogli che l’avremmo cambiata un po’, e alla fine è venuta fuori bene. (Dal libro “Con gli occhi di Bregovic” di Antonio Gaudino)




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